Barletta:da dove deriva il nome e quali sono le origini?

La prima mappa che comprende Barletta è la Tabula Peutingeriana

La mappa rappresenta le vie militari dell’impero Romano, tuttavia è difficile attribuirne una data.

Questa mappa, in particolare rappresenta il territorio della provincia B-A-T e nella zona cerchiata si legge il nome “Bardulos”.

Sull’origine del nome ci sono diverse teorie, tuttavia non è ancora stato trovato un documento che ne spieghi il reale motivo per cui gli fu attribuito questo nome.

Le ipotesi riguardanti le origini della città sono due:

1.Barletta è stata fondata nel IV sec a.C dai Bardei, popolo illirico proveniente dalla Dalmazia. Questi dopo varie lotte contro l’impero macedone, furono costretti ad abbandonare la patria da Alessandro il grande nel 336 a.C e giunsero cosi sulle coste dell’Apulia(antico nome della Puglia comprendente anche il territorio di Benevento).

2. Si dice che gli abitanti di Canosa avessero fondato nell’attuale borgo di Santa Maria un  modo per i loro traffici commerciali. Questo fu completamente distrutto dall’arrivo dei Bardei ed i suoi abitanti furono costretti a riparare nella città madre. I nuovi abitanti dedicarono la città al fondatore della potenza illirica, il re Bardylis.

Temendo ritorsioni  da parte dei Romani e dei Canosini questo popolo decise di costruirsi una città sotterranea , nei pressi del rione S.Maria ancora oggi si trovano numerosissime gallerie sotterranee al di sopra delle quali sono state scoperte varie tombe.

Una delle tante immagini che mostrano i sotterraneii di Barletta antica

Col passare del tempo con l’avvicinarsi delle invasioni barbare e alla stanchezza per la precarietà della vita dovuta alla tensione con la vicina Canosa e l’Impero Romano, i  Bardei giunsero  a conciliarsi con i Canosini e procedettero alla fondazione del primo nucleo della nuova Città.

Questo fu costruito nel borgo S.Vitale nel V.secolo d.C.

In questo luogo sorgeva anche una piccola insenatura ,sicuro approdo di navi. Qui  fu costruita l’originaria Chiesa di S.Andrea in seguito alla conversione al cristianesiumo del popolo illirico.

Di questa chiesa oggi non rimane nulla.

Fonte delle notizie: Piccola storia di Barletta editrice Rotas