Scomparsa Michele Cilli, una fiaccolata per smuovere le coscienze

È prevista per domani la consegna nelle mani degli inquirenti di un’ulteriore memoria difensiva che conterrà altri dettagli sulla scomparsa di Michele Cilli. L’avvocato della famiglia, Michele Cocchiarole, con l’esperto di parte, il criminologo Gianni Spoletti,stanno raccogliendo tutto ciò che può essere utile al caso, per muovere qualche passo in avanti nella vicenda di cronaca che da quasi un mese non trova soluzione.
La scomparsa del giovane 24enne avvenne nella notte tra il 15 e 16 febbraio in un locale del centro di Barletta. Da allora pochi, frammentari elementisono comparsi nel corso delle indagini: il ritrovamento di alcuni indumenti in zona Fiumara, tre taniche di acido muriatico nelle campagne di Barletta, una lettera anonima recapitata alla famiglia in cui – tra le altre cose – si fa riferimento ad un muro di omertà che non si riesce ancora a scalfire. «Tutti sanno che è lui» si leggeva sul foglio recapitato ai parenti di Cilli.

Per questo motivo la famiglia di Michele Cilli avrebbe espresso il desiderio di organizzare una fiaccolata tra le strade di Barletta, per sensibilizzare la cittadinanza sul tragico episodio e soprattutto per cercare di smuovere le coscienze di quanti potrebbe sapere qualcosa, ma non hanno ancora trovato il coraggio di denunciare.

 

da BarlettaViva